Nel gennaio del 1971 usciva in edicola il primo fascicolo del Giornale dei Misteri, edito da Corrado Tedeschi, il primo articolo si chiamava " un pizzico di magia " scritto da Dido Buldrini. L’articolo riflette sulla tendenza dell’uomo a cercare certezze in un’epoca incerta e travagliata (si parla del 1971). Nonostante la fretta di svelare il futuro e risolvere i misteri, spesso si preferisce non concentrarsi troppo: un paradosso della psiche umana. Chi si dedica a previsioni, anche in modo grottesco o empirico, viene subito considerato un mago o un profeta. Proliferano maghi, fachiri e stregoni con le loro predizioni, mentre l’apatia del pubblico e l’interesse passivo alimentano queste carriere “occultiste”. Tutti i giornali danno grande spazio a oroscopi, calendari di chiaroveggenza, bollettini di magia e cronache “nere”. Che ci si creda o meno, queste pubblicazioni mostrano quanto l’uomo ignori se stesso, il prossimo e il mondo circostante. La Natura ha dotato tutti di un pizzico di vera "magia": saggezza e buon senso. Questa qualità naturale può anche trasformarsi in professione, lecita o fraudolenta a seconda dell intenzione con cui viene usata di chi ne sia dotato. Buldrini invita a: Fare previsioni basate su principi sani, onestà e correttezza. Diffidare dei falsi profeti e dei professionisti delle teorie occultiste. Non subire il fascino di ipnotisti e guaritori. La “grottesca mimesi” cioè il fenomeno per cui alcune persone, per esempio maghi, indovini o “profeti moderni”, imitano la realtà o le leggi della natura in modo falso o artificioso, creando illusioni, predizioni improbabili o spettacoli ingannevoli va sostituita da solide concezioni etiche, filosofiche e psicologiche. L’autore sottolinea che la psicologia, radicata nel pensiero aristotelico e integrata con fisica, biologia e fisiologia, è la via per comprendere l’essere umano. Tutto ciò che esula dalla psicologia scientifica è ciarlataneria. In Conclusione: Conoscere le radici inconsce dei nostri comportamenti aiuta a capire noi stessi e gli altri. La psicologia studia la coscienza e il comportamento umano e insegna a migliorare la vita personale e la convivenza sociale, senza ricorrere all’occultismo. Buldrini smonta credenze come le superstizioni e credenze popolari che non hanno basi scientifiche solo la psicologia può spiegare razionalmente mente e comportamento.

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